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Neurochirurgia2000, luglio 2000, utenti n. 2 Diagnosi e trattamento della Sindrome del Tunnel Carpale. La Sindrome del Tunnel Carpale (STC) è una delle patologie più diffuse che interessano l'arto superiore. Colpisce prevalentemente il sesso femminile in un età compresa tra i 40 ed i 60 anni. Si può occasionalmente presentare anche il pazienti al di sotto dei 20 anni. Le cause di questa malattia sono molteplici; esiste una predisposizione individuale ma molto dipende dall'attività svolta dal soggetto. Infatti le persone che lavorano molto con le mani (sarte, casalinghe, dattilografi, operai ecc.) frequentemente vanno incontro a tale sindrome. La STC si manifesta con disturbi della sensibilità che colpiscono le prime 3 dita (pollice, indice, medio) della mano. Questi disturbi si presentano prevalentemente durante la notte è sono tali da non permettere di dormire chi ne è interessato (il soggetto deve alzarsi scuotere tutto il braccio per risvegliare la mano ed il braccio). L'evoluzione della malattia consiste in una progressiva ed irreversibile perdita della sensibilità alle prime 3 dita ed alla mano seguita ipo-atrofia dei muscoli della mano. |
| Che cosa succede nella STC In questa malattia il nervo mediano, durante il suo passaggio nel canale carpale a livello del polso, viene stretto come in una morsa per un patologico ispessimento del legamento trasverso del carpo che costituisce una delle pareti di detto canale. |
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Secondo alcuni a determinare la sofferenza del nervo mediano è anche un ispessimento (iperidrosi), legato a fattori ormonali, dei tendini dei muscoli della mano, anche essi contenuti nel canale carpale. Diagnosi Elettroeurorafia (ENG) permette di determinare il ritardo nella conduzione della sensibilità e della motilità del nervo mediano a livello del canale carpale, Elettromiografia è utile in quei casi in cui vi è una grave danno dei muscoli della mano. Terapia Il trattamento chirurgico è invece universalmente considerato la terapia principale. Tra i tanti metodi proposti (trattamento endoscopico, chirurgia tradizionale, chirurgia alternativa) noi consigliamo una tecnica chirurgica mini-invasiva da noi effettuata in regime di day-hospital. Attraverso una mini incisione della lunghezza tra 1.5 cm e 2 cm |
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| si procede all'apertura del legamento trasverso del carpo per tutta la sua lunghezza dal palmo al polso |
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| ed alla decompressione del nervo mediano. |
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La durata dell'operazione non supera in genere i 10 minuti. Con tale intervento il paziente in 1 giorno recupera la funzionalità della mano ed in una settimana può tornare alla sua attività lavorativa. I risultati di più di 300 pazienti trattati sono ottimi avendo ottenuto, in tutti casi, una remissione completa dei disturbi con uno scarsissimo numero di complicanze minori. In conclusione la STC è una malattia invalidante
che interessa l'arto superiore ma la cui prognosi è ottima sia per
la scomparsa dei disturbi della sensibilità che per la ripresa completa dei
movimenti della mano, se il paziente viene sottoposto precocemente (prima che
compaiano disturbi permanenti della motilità alla mano, atrofia
muscolare) all'intervento chirurgico. |
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Per informazioni sull'intervento in day-hospital: Dott. Giuseppe Ambrosio. |